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Gli itinerari

Alloggiare al Bed & Breakfast Ruderi San Vito vi permetterà di visitare agevolmente tutta la Sicilia Occidentale con le sue bellezze artistiche, naturalistiche, culturali, archeologiche e di vivere una indimenticabile esperienza all'insegna del relax e dell'enogastronomia. Questa regione ha una storia molto interessante e molti siti di natura archeologica e naturalistica che vale la pena di visitare.

- Santa Margherita di Belìce sede del Parco Letterario "Giuseppe Tomasi di Lampedusa" e città del Gattopardo con il suo palazzo e i suoi giardini;

Montevago con le sue terme di acqua calda naturale;

- Selinunte con l'antica città greca e i templi dorici che si affacciano su uno scenario meraviglioso creato dalla sabbia a "Dune" e dal blu del mare africano; 

- Eraclea Minoa con il suo stupendo teatro greco;

- Sciacca con le sue Terme, e i suoi monumenti, come il Duomo e la chiesa di Santa Margherita, un edificio sacro di origine duecentesca. Interessante la visita anche al "Castello Incantato", originale creazione di uno stravagante artista autodidatta, che nel proprio giardino, scolpì su alberi e pietre migliaia di teste;

- Agrigento con la meravigliosa Valle dei Templi greci, famosa in tutto il mondo;

- Sambuca di Sicilia cittadina di origine medievale, la cui matrice islamica è ancora evidente nel tracciato del centro storico;

- La riserva naturale orientata dello Zingaro 1.620 ettari che si estendono in uno dei paesaggi più suggestivi della Sicilia, prima riserva naturale istituita in Sicilia (6 maggio 1981), si sviluppa lungo la costa per oltre sette chilometri, in uno dei pochi lembi di terra ancora integri in tutta l'Isola. Sono montagne che si innalzano dal mare, percorse da sentieri che portano a scoprire scorci di paesaggi di bellezza incomparabile. Nella riserva si trovano oltre 800 specie di piante di grande interesse naturalistico e paesaggistico;

- Erice sede del centro di cultura scientifica Ettore Majorana, conserva intatto il suo fascino di antico borgo medievale con le sue piazzette fiorite e le sue stradine piene di piccole botteghe di artigianato tradizionale;

- Segesta città morta che gli scavi archeologici hanno riportato alla luce con due magnifiche "cattedrali": il tempio dorico e il teatro;

- La riserva orienteta della foce del fiume Belice, istituita nel marzo del 1984,interessa un breve tratto di costa meridionale dell'Isola (tra Porto Palo e Selinunte), quella più tipicamente "africana", fortemente connotata da profonde distese di dune e tranquilli tratti fociali, siamo in presenza di un insieme naturalistico costituito da un sistema di dune costiere, alte sino a sei metri, che si estende per circa 5 km e si spinge, verso l'entroterra, anche per 70/80 metri e, quindi, di una zona fociale ricchissima di una vegetazione palustre ormai rara.